PALLACANESTRO PEDASO A.S.D.

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Finali Playoff: gara 2, si chiude contro Fabriano la splendida stagione dell'Icubed Pedaso

ICUBED PEDASO - JANUS FABRIANO  70-89


ICUBED PEDASO: Lupetti 5, Domesi 16, Meconi 8, Stampatori, Di Angilla 8, Santandrea ne, Mosconi ne, Menghini, Conti 11, Valentini 16, Carletti 6, Capponi ne.
All. Camarri L.
JANUS FABRIANO: Patrizi, Piloni 12, Bugionovo 24, Marini 6, Tarolis 7, Pandolfi 7, Zampetti, Cummings 2, Fanesi, Giuseppetti 2, Nedwick 24, Quercia 5.
All. Aniello D.

ARBITRI: Paciaroni e Scaramellini

Niente da fare per l'Icubed Pedaso, che viene sconfitta dalla Janus Fabriano anche in gara 2 di finale playoff e vede quindi calare il sipario sulla propria stagione.
Gara 2 ha confermato le sensazioni emerse già nel primo episodio della serie. Le due squadre si sono presentate a questo appuntamento in condizioni di forma diametralmente opposte: se l'Icubed, come ammesso anche da coach Camarri nel post partita, è arrivata probabilmente un po' scarica alla finale dopo aver profuso tantissime energie fisiche e mentali nella straordinaria serie di 15 successi di fila, Fabriano ha invece dimostrato di essere tirata a lucido e ha disputato due partite scintillanti, trovando a ripetizione la via del canestro e usando la propria maggiore fisicità sostanzialmente in ogni ruolo per rendere difficile la vita agli attaccanti pedasini.
Pedaso ha combattuto fino in fondo e questa volta almeno per due quarti è riuscita ad oppore resistenza agli avversari, ma i 34 punti messi a referto dalla Janus nel terzo periodo hanno scavato il solco definitivo.
Fabriano stacca quindi con pieno merito il biglietto per la fase di playoff nazionale, vendicando allo stesso tempo il ko nella finale di C Regionale del 2014. A Pedaso rimane la naturale amarezza post eliminazione e il rimpianto dell'infortunio capitato a Mosconi proprio sul più bello, cioè dopo che i ragazzi di Camarri erano riusciti a battere in quattro giorni prima la stessa Fabriano (pur priva in quell'occasione di Nedwick, non certo un'assenza da poco) e poi Civitanova.
Al di là di questo, però, l'Icubed deve essere orgogliosa della stagione disputata e di come è riuscita a cancellare un girone d'andata sottotono. Il prolungato applauso del pubblico pedasino dopo la netta sconfitta è il miglior attestato possibile delle emozioni e delle soddisfazioni che questo gruppo è riuscito a regalare a tutti gli appassionati.
Cronaca: Entrambi gli allenatori confermano i quintetti base di gara 1. Camarri sceglie Carletti, Domesi, Lupetti, Conti e Valentini, mentre Aniello tiene ancora fuori Tarolis e dà fiducia a Bugionovo, Nedwick, Pandolfi, Quercia e Piloni.
L'avvio di gara sembra rispecchiare quello di gara 1: Fabriano fa sempre canestro e si affida agli scatenati Nedwick e Piloni, che realizzano i primi tredici punti biancoblù. Pedaso, però, a differenza di gara 1 si tiene a galla pur dovendo subito fare i conti con i problemi di falli dei suoi lunghi (due penalità piuttosto precoci a testa sia per Conti che per Valentini). Lo stesso Valentini è comunque l'ancora a cui si aggrappa un'Icubed che trova un minimo di slancio anche in un paio di fiammate di Lupetti e così si arriva al primo mini intervallo sul punteggio di 22 pari.
In apertura di secondo quarto la Janus alza la propria intensità difensiva e per Pedaso trovare la via del canestro comincia a diventare ogni volta un'avventura. I padroni di casa rimangono inchiodati a quota 22 per qualche minuto e Fabriano ne approfitta per allungare. Nelle battute finali del quarto la Janus tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio grazie a due liberi del solito Nedwick (30-40), ma l'ultima parola del quarto e del tempo la dice Domesi, che con quattro tiri liberi consecutivi tieni i suoi tutto sommato a contatto (34-40 all'intervallo).
Pedaso sa che per provare a giocarsela ha bisogno di alzare il proprio livello di aggressività ed è quello che prova a fare in apertura di terzo quarto, con Di Angilla su tutti a dare l'esempio. In un paio di episodi, però, l'Icubed è anche sfortunata e allora una tripla di Pandolfi la ricaccia a -10 (40-50). Coach Camarri percepisce correttamente che quello è il momento chiave della partita e ferma prontamente il gioco con un timeout, ma i suoi non ne hanno davvero più e dopo il minuto di sospensione è monologo Janus.
Fabriano segna a piacimento con tutti i propri uomini e il distacco si dilata minuto dopo minuto, nonostante un Domesi commovente che, da capitano vero, prova ad arginare con tutte le proprie forze la marea biancoblù.
Gli sforzi del numero 5 biancorosso e di tutti i suoi compagni che, nonostante le evidenti difficoltà, non rinunciano a combattere, non sono però sufficienti ad evitare il +20 (54-74) con cui Fabriano arriva all'ultimo mini intervallo.
La partita finisce sostanzialmente lì, perché la Janus ne è troppo saldamente in controllo per potersi far impensierire dai tentativi di un'Icubed aggrappata ormai alla sola forza della disperazione.
Gli ultimi minuti diventano allora solo un conto alla rovescia verso la meritata festa fabrianese e gli altrettanto meritati applausi del pubblico pedasino ai propri beniamini, autori di una stagione che rimarrà a lungo nella memoria di tutti.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

NEWS PRECEDENTI


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ICUBED, GIOVEDÌ SERA GARA 2 DI FINALE CONTRO FABRIANO!!
Archiviate le festività pasquali, per l'Icubed e per tutto il paese è tempo di cominciare a proiettarsi alla supersfida di giovedì, che vede Pedaso già con le spalle al muro. Dopo il netto ko di mercoledì scorso in gara 1, infatti, i ragazzi di Camarri non hanno scelta: vincere per tenere viva la serie e andarsi poi a giocare il tutto per tutto nell'eventuale bella di sabato.
Una sconfitta, invece, farebbe calare il sipario su questa fantastica stagione.
L'appuntamento è fissato per giovedi sera alle 21:15. Non si può assolutamente mancare!!!

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Playoff: gara 1, l'Icubed Pedaso batte Falconara e centra la quattordicesima vittoria consecutiva

ICUBED PEDASO - ROBUR FALCONARA  83-70


ICUBED PEDASO: Lupetti 23, Domesi 9, Meconi 20, Stampatori, Di Angilla 4, Santandrea, Menghini ne, Conti 16, Valentini 5, Carletto 6, Capponi ne.
All. Camarri L.
ROBUR FALCONARA: Giorgini, Oprandi 5, Ruini 17, Cardellini 8, Catalani 10, Pierucci ne, Battagli 9, Pretto, Alessandroni 19, Paladino ne, Calegari 2.
All. Marini

ARBITRI: Paciaroni e Renga

L'Icubed Pedaso comincia i playoff come aveva finito la stagione regolare e cioè con una vittoria, la quattordicesima di fila.
Gli uomini di coach Camarri si portano così sull'1-0 nella serie di semifinale contro Falconara e avranno quindi l'opportunità di chiudere i conti e staccare il biglietto per la finale già mercoledì sera in gara 2.
Avere la meglio sugli uomini guidati ieri in panchina da Marini non è stato però affatto facile. Nel primo tempo Falconara ha infatti giocato una partita eccellente, trovando la via del canestro quasi in ogni modo. La vera chiave di volta per l'Icubed è stata riuscire ad andare negli spogliatoi per l'intervallo ugualmente avanti nel punteggio, grazie soprattutto all'incredibile scarica di Meconi, autore di quattordici punti nel solo secondo periodo.
Quando poi nel terzo quarto Pedaso ha girato un paio di viti in difesa, rendendo molto più complessa la vita agli attaccanti ospiti (appena 28 i punti concessi a Falconara nel secondo tempo), la partita ha preso decisamente la strada degli uomini di coach Camarri, che hanno confermato il proprio eccellente stato di forma anche con le rotazioni ridotte a causa dell'assenza per infortunio di Mosconi.
Una vittoria importante, dunque, ma ora l'obiettivo deve essere ricaricare le pile il più velocemente possibile per poi concentrarsi su gara 2.
Cronaca: Camarri parte con Carletti, Domesi, Lupetti, Conti e Valentini in quintetto, mentre dall'altra parte Marini sceglie Oprandi, Battagli, Ruini, Cardellini e Calegari.
E' Pedaso a scattare meglio dai blocchi con Lupetti a colpire subito dai 6,75 m, imitato poco più avanti anche da capitan Domesi. L'Icubed prende subito 6-7 lunghezze di margine nonostante i tentativi ospiti di minarne i meccanismi offensivi schierando la difesa a zona fin dal primo possesso. Battagli risulta però un cliente piuttosto indigesto per la retroguardia dei padroni di casa: sono proprio due canestri in fila del numero 10 ospite a firmare la prima parità a quota 12 e a indurre coach Camarri al timeout.
Dopo il minuto di sospensione, però, Falconara prosegue nel suo momento positivo, spinta da un paio di giocate pregevoli del neo entrato Catalani, autore prima di una tripla e poi di un incredibile canestro in allontanamento su un gamba “alla Nowitzki”. Pedaso non lascia scappare gli avversari e rimette la testa avanti con il primo canestro della serata di Meconi, ma l'ultima parola del quarto spetta a Ruini, che firma i due punti del vantaggio Robur al primo mini intervallo (18-19).
Il secondo quarto è segnato dallo show degli uomini entrati dalla panchina. Per Falconara è Alessandroni a salire sugli scudi con otto punti in fila, ma il proscenio se lo prende di prepotenza Meconi, che si infiamma all'improvviso realizzando quattordici punti quasi consecutivi (intervallati solo da un libero di Conti), frutto di ben quattro triple e un canestro da due.
Il fatto che Pedaso non scappi in questo momento della partita è la miglior testimonianza della bontà della prestazione ospite nel primo tempo. Falconara si aggrappa infatti a Ruini e Catalani per restare a contatto e rientrare negli spogliatoi per l'intervallo ancora completamente in partita (46-42 Icubed il parziale).
Che Pedaso abbia raggiunto nelle ultime settimane un ottimo livello di pallacanestro offensiva è evidente e lo testimoniano anche i numeri, ma l'Icubed ha davvero una marcia in più quando riesce ad esprimersi come sa nella propria metà campo. E infatti la svolta nella partita arriva proprio quando i ragazzi di Camarri, in uscita dagli spogliatoi, alzano la saracinesca e danno il via alle danze con un 7-0 di parziale.
Pedaso raggiunge la prima doppia cifra di vantaggio della serata su una pregevole giocata sull'asse Domesi-Conti e tocca addirittura il +14 (58-44) con due liberi di Carletti, ma Falconara si riporta fino al -7 con un paio di canestri in fila di Cardellini, prima che una tripla fondamentale di Domesi a fine quarto riconsegni un discreto margine agli uomini di Camarri (64-54 all'ultimo mini intervallo).
Il punteggio fa un po' di elastico anche in apertura del quarto finale, con Pedaso che raggiunge il +14 con Di Angilla e Falconara che risponde riportandosi di nuovo a -7 sull'ennesima tripla di un Alessandroni ispiratissimo (68-61 a più di sette minuti dal termine).
E' il momento decisivo e la risposta dell'Icubed è da grande squadra: Pedaso piazza un controbreak di 9-0 e, su una bomba di Lupetti, raggiunge il massimo vantaggio di serata (+16, 77-61) a circa cinque minuti dalla fine.
La partita in sostanza finisce lì, il numero 4 biancorosso piazza comunque un'altra tripla per dare ulteriore tranquilità ai suoi e Falconara non ha più la forza per mettere nuovamente in discussione il risultato.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

L'Icubed Pedaso ha fatto tredici, batte Fossombrone e chiude in bellezza la regular season!!

ICUBED PEDASO - BK FOSSOMBRONE  78-69


ICUBED PEDASO: Lupetti 18, Domesi 11, Meconi 7, Di Angilla 4, Santandrea 3, Ficiarà, Conti 20, Valentini 10, Carletti 5, Capponi.
All. Camarri L.
BK FOSSOMBRONE: Di Sciullo, Cicconi Massi 22, Tadei 6, Mancinelli 17, Grieco Nobile, Clementi 8, Barantani 6, Chiericozzi 8, Ceppetelli 2.
All. Giordani G.

ARBITRI: Foti e Forconi

La Icubed Pedaso batte il Nuovo Basket Fossombrone e chiude la regular season con la tredicesima vittoria consecutiva. Partita ininfluente ai fini della classifica per entrambe le squadre già certe del loro destino. I padroni di casa partono subito forte e fin dal primo quarto prendono un vantaggio intorno ai dieci punti che riusciranno poi a controllare nel resto della gara. Quattro gli uomini in doppia cifra tra i pedasini, con Conti, 20 punti, e Lupetti, 18 punti, in evidenza. Tra gli ospiti da segnalare la prova di Cicconi Massi, miglior realizzatore della serata con 22 punti.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

la dodicesima vittoria consecutiva vale all'Icubed Pedaso il terzo posto matematico!!!

ICUBED PEDASO - IL CAMPETTO AN  79-71


ICUBED PEDASO: Lupetti 14, Domesi 9, Meconi 5, Stampatori, Di Angilla 9, Santandrea ne, Menghini ne, Conti 11, Valentini 13, Carletti 18.
All. Ionni M.
IL CAMPETTO AN: Strappato 7, Ruini 8, Bartolucci, Iurini ne, Novelli 3, Baldoni 15, David 4, Cuccoli, Di Felice ne, Redolf 16, Ciarallo ne, Principi 18.
All. Del Pesce

ARBITRI: Vescovi e Siliquini

L'Icubed Pedaso batte anche il Campetto Ancona, completando così sette giorni da sogno iniziati con il successo casalingo su Fabriano e proseguiti con l'impresa a Civitanova nel turno infrasettimanale.
Un successo pesante, che consente all'Icubed da una parte di conquistare aritmeticamente il terzo posto, coronando così la splendida rimonta di cui si è resa protagonista in questo girone di ritorno, e dall'altra di ritoccare anche il proprio libro dei record: quella di ieri è stata infatti la dodicesima vittoria consecutiva per Pedaso, che in questo modo supera la squadra del 2012-2013, capace di inaugurare quel campionato di C Regionale con undici affermazioni di fila.
Ieri l'Icubed è stata più forte di tutto. Più forte dell'assenza per infortunio di Mosconi, che nella vittoria di mercoledì a Civitanova ha purtroppo riportato la rottura dello scafoide della mano destra e sarà quindi indisponibile per le prossime partite.
Più forte dell'assenza di coach Camarri, impegnato all'estero per motivi di lavoro ma brillantemente sostituito da Matteo Ionni, che ha diretto con grande maturità e prontezza la squadra dalla panchina. Più forte anche della stanchezza psicofisica che a tratti si è fatta sentire dopo le due battaglie degli ultimi giorni contro le corazzate del campionato.
Vero comunque che dall'altra parte anche il Campetto aveva un'assenza pesante, quella di Ciarallo, e che era reduce da un intenso scontro diretto per i playoff giocato a Falconara appena 48 ore prima. Inoltre Ancona ha pagato le pessime percentuali ai liberi, con in particolar modo Principi che ha lasciato per strada diversi punti pesanti dalla lunetta.
Al di là di questo, comunque, per l'Icubed è stato un successo meritato, che le consente di proiettarsi con la testa ai playoff con un turno di anticipo, dal momento che la sfida di sabato prossimo con Fossombrone, l'ultima della stagione regolare, non ha più nessuna implicazione di classifica.
Cronaca: Coach Ionni sceglie capitan Domesi per sostituire l'infortunato Mosconi e per il resto conferma gli altri 4/5 del solito quintetto base (Carletti, Lupetti, Conti e Valentini). Dall'altra parte Del Pesce schiera Strappato, Ruini, Redolf e la coppia di lunghi Baldoni-Principi.
Pedaso prova subito a mandare un segnale agli avversari segnando i primi quattro punti della sfida, ma gli ospiti non si fanno intimorire e, spinti soprattutto da un Principi letale con le sue conclusioni dalla media distanza, rispondono colpo su colpo. Gli attacchi si fanno di gran lunga preferire alle difese e, nonostante l'intensità non elevatissima, ne esce comunque fuori un primo quarto tutto sommato godibile. Le squadre si alternano spesso in testa nel punteggio, con Pedaso guidata da un super Carletti, autore di ben dieci punti nel quarto. In ogni caso a regnare è l'equilibrio, come ben testimoniato dal 21 pari al primo mini intervallo.
Il primo mini allungo della gara i padroni di casa lo piazzano a metà del secondo periodo.
Sono Meconi e Di Angilla a suonare la carica e a realizzare i nove punti del parziale di 9-2 che spinge l'Icubed sul 34-27, costringendo Del Pesce a chiamare il primo timeout della partita. L'Icubed, però, incrementa ancora il proprio vantaggio toccando il primo vantaggio in doppia cifra della serata sul 41-31 con una tripla di Lupetti dall'angolo, prima che l'ennesimo tiro dalla media di Principi sulla sirena di fine quarto fissi il punteggio sul 41-33 dell'intervallo.
Nel terzo quarto Pedaso accusa un prolungato passaggio a vuoto in attacco. Il Campetto apre subito i giochi con un parziale di 7-0, con Baldoni che, dopo essere rimasto a secco per tutto il primo tempo, si iscrive alla partita realizzando cinque punti nel break in questione.
Pedaso segna due punti nei primi cinque minuti del quarto e appena otto in totale, ma nel momento di massima difficoltà trova ossigeno puro in un paio di prodezze di Valentini. Il Campetto, però, è sempre lì, chiude il quarto a -1 (49-48) e mette poi la testa avanti all'inizio del periodo finale grazie ad un tap-in di Baldoni.
E' il momento della verità per Pedaso e la risposta dei biancorossi è da grande squadra. Una tripla di Di Angilla ridà subito il vantaggio ai padroni di casa che poi, dopo un altro paio di canestri di Valentini, piazzano l'accelerazione vincente, quella che decide la partita: sul 56-55 una tripla di Lupetti dà il via ad un parziale di 14-1 che consente a Pedaso di volare addirittura sul +14 (70-56).
Il Campetto non vuole mollare e nell'ultimo minuto e mezzo Redolf, Ruini e Baldoni piazzano le triple che lo riportano fino al -4 sul 75-71. Pedaso, però, non va mai in affanno e trova dalla lunetta gli ultimi punti che le servono per mettere definitivamente al sicuro il risultato.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

ICUBED PEDASO DA URLO!!! SBANCA CIVITANOVA E PORTA AD UNDICI LA STRISCIA VINCENTE!!!

VIRTUS CIVITANOVA - ICUBED PEDASO  76-77


VIRTUS CIVITANOVA: Cognigni 3, Tessitore 2, Poletti n.e., Vallasciani 9, Andreani 12, Felicioni 11, Maddaloni 8, Amoroso 15, Sbaffoni n.e., Grande n.e., Marinelli 16.
All. Rossi R.

ICUBED PEDASO: Lupetti 17, Domesi 8, Meconi, Stampatori n.e., Di Angilla 6, Valentini 21, Mosconi 13, Menghini n.e., Conti 3, Carletti 7, Santandrea n.e.
All. Camarri L.

ARBITRI: Paciaroni e Pazzaglini


Grande impresa della Pallacaenstro Pedaso che conferma il suo stato di grazia ed espugna il campo della capolista Civitanova. Per i ragazzi di coach Camarri arriva così l'undicesima vittoria consecutiva che vale un uteriore passo verso il terzo posto della regular season. Prestazione maiuscola per i pedasini che sono stati avanti praticamente per tutta la partita, giocando con autorità ed arrivando a toccare un massimo vantaggio di 17 punti nel terzo quarto. I locali però hanno reagito e sono arrivati ad un passo dal concretizzare una clamorosa rimonta arrivando a fallire nell'ultima azione il tiro della vittoria con Andreani. Protagonista della serata Valentini, miglior marcatore della partita con 21 punti, ma positive sono state anche le prove di Lupetti, autore di 17 punti, e Mosconi, che ne ha firmati 13. Tra i locali quattro uomini in doppia cifra con Marinelli autore di 16 punti.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Non si ferma la Icubed Pedaso, contro Fabriano arriva la decima vittoria consecutiva

ICUBED PEDASO - JANUS FABRIANO  75-69


ICUBED PEDASO: Lupetti 5, Domesi 8, Meconi 14, Stampatori ne, Di Angilla 7, Santandrea ne, Mosconi 7, Menghini ne, Conti 9, Valentini 12, Carletti 13.
All. Camarri L.
JANUS FABRIANO: Moscatelli ne, Piloni 2, Bugionovo 20, Marini 8, Tarolis 9, Pandolfi 16, Cummings, Fanesi, Giuseppetti 2, Nedwick ne, Quercia 12 ,
All. Aniello D.

ARBITRI: Antimiani e Scaramellini

Ancora una serata trionfale per l'Icubed Pedaso, che batte anche Fabriano e centra così il decimo successo di fila, conquistando aritmeticamente almeno il quarto posto e garantendosi quindi il vantaggio del fattore campo nel primo turno di playoff.
La contemporanea sconfitta del Pisaurum a Porto San Giorgio, poi, permette ai ragazzi di coach Camarri di fare un ulteriore passo avanti verso la terza piazza che, a prescindere dai risultati della squadra di Foglietti, diventerebbe realtà vincendo una delle ultime tre partite di stagione regolare.
Ieri l'Icubed è stata in grado di battere una Janus che, pur priva del suo bomber Nedwick (in panchina solo per onor di firma) e senza particolari motivazioni di classifica, vista la sostanziale impossibilità di migliorare o peggiorare il suo secondo posto, è comunque venuta a Pedaso a fare la sua partita, dimostrando di essere squadra di assoluto spessore anche con un'assenza così pesante.
Pedaso, però, ha voluto fortissimamente la vittoria, dando la svolta alla partita quando è riuscità a contrastare la maggior stazza fisica degli avversari (visti anche quintetti con la coppia di lunghi Tarolis-Piloni, Quercia da 3 e Pandolfi da 2) con un'incredibile dose di intensità e dinamismo: tutto è partito dalla difesa che, dopo aver concesso 40 punti nel primo tempo, per buona parte della ripresa è invece salita in cattedra, rendendo difficile ogni giocata agli atleti fabrianesi, tenuti a fine gara sotto il muro dei 70 punti (contro i 79 di media stagionale, che ne fanno il miglior attacco del torneo).
Cronaca: Coach Camarri parte con Carletti, Lupetti, Mosconi, Conti e Valentini in quintetto, mentre dall'altra parte Aniello sceglie l'ultimo arrivato Marini per sostituire Nedwick e lo affianca a Bugionovo, Pandolfi, Quercia e Tarolis.
Pronti, via ed è 5-0 Janus con tripla di Quercia e appoggio di Tarolis, con il gigante lituano che sembra subito poter prendere in mano la partita. Così non è, però, perché Valentini, pur gravato velocemente di due falli, risponde colpo su colpo al totem avversario, in particolare inchiodando una poderosa schiacciata nel traffico che fa esplodere il palas pedasino. Di Angilla impatta a quota 11 con una tripla ma, dopo l'immediato timeout di Aniello, Fabriano prende in mano il finale di quarto: Bugionovo comincia a mettere i primi punti della sua chirurgica partita, Pandolfi si inventa una tripla da fenomeno e Pedaso, che oltre a Valentini si ritrova anche Conti con due falli veloci, finisce inevitabilmente per soffrire la fisicità avversaria. Il 18-23 di fine quarto testimonia il predominio ospite dei primi dieci minuti, che però viene subito messo in discussione da due triple consecutive di Carletti in apertura di secondo quarto.
Nei minuti successivi si prosegue sui binari dell'equilibrio, prima che Fabriano chiuda in crescendo il tempo trascinata stavolta dai suoi piccoli: sei punti di Bugionovo e cinque di Marini confezionano, insieme ad un classico piazzato dalla media distanza di Piloni, il 13-2 con cui la Janus tocca il massimo vantaggio di serata sul +8 (32-40), prima che una fondamentale tripla di Meconi consenta ai ragazzi di Camarri di arginare un minimo il momento negativo e di andare negli spogliatoi ancora pienamente in partita (35-40).
Ad inizio terzo periodo il punteggio fa un po' di elastico, ma poi Pedaso registra definitivamente la propria difesa e proprio da quella parte per piazzare un 7-0 di parziale che sul canestro di Domesi le regala il sorpasso (48-47).
Segnare diventa sempre più complicato per la Janus, che comincia a soffrire la velocità, l'intensità e la pressione che l'Icubed mette in ogni angolo della propria metà campo: le maglie biancorosse in difesa sembrano almeno 6 o 7 e dall'altra parte un paio di canestri in penetrazione di volontà e carattere da parte di Mosconi fanno arrivare l'Icubed in vantaggio di sei lunghezze all'ultimo mini intervallo (57-51).
L'ultimo quarto, poi, proprio come quindici giorni fa contro il Pisaurum, diventa la “zona Meconi”: una tripla e un canestro in arresto e tiro da centro area del numero 6 fanno volare Pedaso che, grazie anche ad un incredibile canestro di Di Angilla da dietro il tabellone, tocca addirittura il +13 (64-51).
Fabriano barcolla, Meconi gli assesta un altro colpo da ko ancora dai 6,75 m e a quel punto la partita è nelle mani dell'Icubed, che non permette più agli ospiti di rimettere in discussione il risultato e chiude tra i meritati applausi dei suoi tifosi.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

UNA ICUBED DA SOGNO!! NONA VITTORIA DI FILA, TERZO POSTO SOLITARIO E PLAYOFF MATEMATICI!!

BK TOLENTINO - ICUBED PEDASO  72-75


TOLENTINO: Sorci 17, Temperini 27, Prati 2, Pelliccioni 3, Ortenzi 17, Cimini 4, Severini 2, Nardi, Francesconi, Giuliani ne, Anzuinelli, Gismondi ne.
All. Cervellini C.

ICUBED PEDASO: Lupetti 7, Domesi 3, Di Angilla 4, Valentini 26, Mosconi 19, Conti 9, Carletti 7, Meconi, Stampatori ne, Capponi ne, Santandrea ne
All. Camarri L.

ARBITRI: Abbassi e Notarangelo


Non si ferma più l'Icubed Pedaso, che espugna anche Tolentino e centra così la nona vittoria di fila. Finale al cardiopalma, con la tripla di Lupetti ad un paio di secondi dal termine che è risultata decisiva dopo il pareggio di Sorci a quota 72 pochi istanti prima.
Con questo successo, unito al ko del Pisaurum nel derby con il Loreto, Pedaso si prende il terzo posto solitario e stacca ufficialmente il biglietto per i playoff!

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Un super Meconi lancia la rimonta dell'Icubed Pedaso contro il Pisaurum

ICUBED PEDASO - PISAURUM 2000 PS  86-76


ICUBED PEDASO: Lupetti 16, Domesi 6, Meconi 12, Stampatori, Di Angilla 5, Santandrea ne, Mosconi 5, Conti 15, Valentini 15, Carletti 2, Capponi.
All. Camarri L.
PISAURUM 2000: Morelli ne, Bianchi 2, Giacomini 1, Jovanovic, Vichi 8, Foglietti 7, Giunta 16, Cecchini 15, Ravaioli 17, Giovanelli ne, Cristiano ne.
All. Foglietti

ARBITRI: Ammendola e Buresta

“Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare”. Per la seconda partita di fila l'Icubed Pedaso si impone ribaltando la situazione con un quarto quarto stellare: sette giorni fa sul campo del Bramante il parziale degli ultimi dieci minuti era stato di 25-7 ed aveva permesso di cancellare il -12 di fine terzo quarto, ieri contro il Pisaurum il break è stato invece di 26-12 e ha consentito ai ragazzi di coach Camarri non solo di vincere la partita, ma anche di prendersi la differenza canestri dopo il -5 dell'andata.
E' l'ottava vittoria di fila per l'Icubed, ancora imbattuta nel 2017 e ora terza in classifica proprio in virtù del ribaltamento della differenza canestri con la squadra di Foglietti. Non sarà comunque facile rimanere davanti al Pisaurum, data la maggiore difficoltà del calendario che attende gli uomini di Camarri nelle ultime cinque partite della stagione regolare, ma con questo stato di forma e l'entusiasmo che si sta creando sempre di più intorno alla squadra è lecito attendersi in ogni caso un finale di campionato da protagonisti.
La partita di ieri è stata un'incredibile altalena emotiva. Dopo un buon inizio, i padroni di casa si sono completamente persi per buona parte dei due quarti centrali, facendosi prendere dal nervosismo per via di una serie di decisioni arbitrali che hanno surriscaldato parecchio gli animi in campo e sugli spalti. Raramente si è visto un dissenso così generalizzato e pronunciato da parte di tutto il pubblico presente e anche il presidente Lanciotti ha finito per perdere a tratti il suo caratteristico aplomb. Ma nel momento in cui sul finire del terzo quarto la squadra di Camarri, spinta da alcune preziose giocate di energia di Mosconi e Di Angilla, ha dato la sensazione di poter rovesciare l'inerzia della partita, tutta quell'energia negativa si è trasformata in una straripante carica emotiva che ha finito per travolgere il Pisaurum. Nel quarto periodo si è giocato infatti in un'autentica bolgia che a Pedaso, sebbene il pubblico segua sempre con trasporto le vicende della sua squadra, quanto meno in stagione regolare non si è vista spesso.
Cronaca: Coach Camarri sceglie di lasciar fuori capitan Domesi dal suo quintetto base ed inizia la sfida con Carletti, Lupetti, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte il Pisaurum comincia con Giacomini, Ravaioli, Foglietti, Vichi e Giunta.
Pronti, via e il Pisaurum scatta subito sul 4-0 con Foglietti e Ravaioli, ma Pedaso risponde immediatamente con Lupetti, che riprende da dove aveva lasciato sabato scorso realizzando tre triple nei primi minuti. Sono i padroni di casa a mantenere sempre la testa avanti, sebbene il Pisaurum rimanga costantemente a contatto sfruttando in particolar modo le ottime combinazioni tra i propri lunghi Vichi e Giunta, che realizzano sei punti a testa nei primi dieci minuti. In ogni caso è l'Icubed a chiudere sul +5 il primo periodo (21-16).
Il buon momento dei padroni di casa continua ad inizio secondo quarto, con Meconi che, dopo il suo primo ingresso in campo, dà subito un antipasto della partita che sarà in grado di giocare piazzando la tripla del +9 (26-17). A quel punto, però, Pedaso si blocca completamente. Foglietti alterna sapientemente difesa a uomo e a zona e i suoi uomini riescono con entrambe a mantenere un ottimo livello di aggressività. Anche la scelta di piazzare difensivamente la maggior stazza di Ravaioli su Lupetti paga i suoi dividendi e Pedaso, che nel frattempo comincia ad innervosirsi sempre più per via di una serie di decisioni arbitrali avverse, rimane senza segnare per più di sei minuti, nei quali il Pisaurum piazza un parziale di 14-0. Un canestro di Conti spezza l'astinenza pedasina ma non interrompe il magic moment degli ospiti che, con un gioco da tre punti di Cecchini, toccano addirittura la doppia cifra di vantaggio (28-38) grazie ad un break estesosi nel frattempo fino al 21-2. La tripla di Valentini nell'ultimo possesso del quarto limita un minimo i danni, consentendo a Pedaso di rientrare negli spogliatoi sotto di sette lunghezze (31-38).
Nel terzo quarto la musica però non cambia, perché il match rimane nelle mani di un Pisaurum che, pur non riuscendo ad allungare ulteriormente, sembra controllare agevolmente la reazione confusa di un'Icubed visibilmente nel pallone e decisamente innervosita dalla condotta arbitrale. Dopo l'ennesimo fischio discutibile, che da il là ad un prolungatissimo coro “Buffoni, buffoni” da parte di tutto il pubblico nei confronti degli uomini in grigio, la partita comincia a cambiare. Mosconi e Di Angilla piazzano alcune giocate di puro carattere che fanno capire a tutti, avversari e tifosi, che l'Icubed non ha voglia di mollare e il -4 con cui si arriva alla fine del terzo quarto (50-54) è tutto sommato un affare dato l'andamento dei due quarti centrali.
Nell'aria comincia a sentirsi distintamente odore di rimonta e un incredibile canestro in “scucchiaiata” di Domesi allo scadere dei 24 certifica che Pedaso c'è ed è pronta a giocarsela fino in fondo. Quando poi Meconi, reduce da tre partite di assenza, sale in cattedra con una paio di giocate fantastiche contro la difesa fisica di Ravaioli, l'Icubed mette la testa avanti per la prima volta da metà del secondo periodo (56-54). E' lo stesso Ravaioli ad impattare subito dopo dall'altra parte, ma è solo una toppa provvisoria che non regge l'urto straripante della marea biancorossa. Una tripla ancora di Meconi manda in visibilio il pubblico, Conti dà una mano al suo numero 6 mettendo a tabellone punti importanti, Valentini cambia completamente il volto della retroguardia pedasina con minuti di difesa stellare vicino e lontano da canestro e così facendo l'Icubed non solo non risente delle uscite anticipate per falli di Di Angilla e Mosconi, ma vola addirittura fino al +12 (69-57) con un parziale di 19-3. La vittoria a quel punto è in ghiaccio, ma il Pisaurum prova almeno a salvare la differenza canestri: per gli uomini di Foglietti non c'è però niente da fare, perché Lupetti si dimostra piuttosto freddo dalla lunetta permettendo ai suoi di completare la serata perfetta.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

UNA ICUBED MAI DOMA VINCE IN VOLATA CONTRO IL BRAMANTE PESARO!!

BRAMANTE PESARO - ICUBED PEDASO  77-83


BRAMANTE PS: Benevelli 6, Ricci 8, Giroli 17, Ceccolini 16, Buongiorno ne, Giacomini, Benedetti 3, Oliva 9, Amici 8, Nicolini 2, Serpilli 6, Moretti 2.
All. Nicolini

ICUBED PEDASO: Lupetti 35, Domesi 7, Stampatori ne, Di Angilla 6, Santandrea ne, Mosconi 4, Conti 13, Valentini 10, Carletti 8, Capponi ne.
All. Camarri L.

ARBITRI: Renga e Siliquini


Grande prova di carettere per la Icubed Pedaso che soffre la precisione al tiro del Bramante Pesaro per gran parte della gara per poi piazzare nel finale la zampata vincente e conquistare un importantissima vittoria che consolida la quarta posizione in attesa della gara di sabato prossimo contro il Pisaurum 2000.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso regola Urbania e continua la sua marcia

ICUBED PEDASO - PALL. URBANIA  86-76


ICUBED PEDASO: Lupetti 21, Domesi 7, Stampatori ne, Di Angilla 21, Santandrea ne, Mosconi 12, Menghini ne, Conti 8, Valentini 14, Carletti 3, Capponi ne.
All. Camarri L.

PALL. URBANIA: Pentucci 12, Baldassarri 10, Longoni 7, Azzolini ne, Marini 5, Tancini 5, Dziho 2, Puleo 17, Matteucci 7, Facenda 11.
All. D'Amato

ARBITRI: Guercio e Fratalocchi

Continua a vincere l'Icubed Pedaso, che batte Urbania e centra il sesto successo consecutivo, mantenendo così la propria imbattibilità nel 2017.
Vittoria molto importante per i ragazzi di coach Camarri, che da una parte fanno un passo semi decisivo verso la conquista di un posto ai playoff (indipendentemente dai risultati di oggi, infatti,  sono otto i punti di vantaggio sulla nona piazza a sette giornate dal termine della regular season) e dall'altra agganciano la Stamura Ancona in quarta posizione, pur avendo giocato una partita in meno e potendo anche vantare il vantaggio negli scontri diretti con la formazione dorica.
Insomma, la risalita dell'Icubed continua di settimana in settimana ed è il frutto di un miglioramento nel gioco e nelle prestazioni sembrato evidente anche al cospetto della formazione di D'Amato. In particolare, Pedaso ha confermato il proprio trend di crescita a livello di produzione offensiva, mettendo a referto 86 punti dopo aver tirato fuori dal cilindro un primo tempo addirittura da 51.
Non c'è però tempo per cullarsi sugli allori, perché sabato prossimo l'Icubed è attesa da un'insidiosissima trasferta a Pesaro nella tana del Bramante, squadra che, dopo una partenza ad handicap, si è guadagnata a suon di risultati l'indiscutibile etichetta di rivelazione del campionato.

Cronaca: coach Camarri, che deve rinunciare all'influenzato Meconi, parte con un quintetto composto da Carletti, Domesi, Lupetti, Conti e Valentini. Dall'altra D'Amato risponde con Longoni, Marini, Pentucci, Puleo e Facenda.
La partita inizia subito a ritmi alti e risulta piuttosto godibile al netto di qualche fase un po' caotica. Le due squadre, comunque, trovano entrambe con continuità la via del canestro: è Pedaso a mantenersi sempre leggermente avanti, grazie in particolar modo alla partenza lanciata di Lupetti, autore di 10 dei primi 19 punti dei suoi, ma Urbania resta costantemente a contatto con un buon contributo di tutti i suoi uomini, Il parziale del primo mini intervallo (23-22 Icubed) è lo specchio fedele dell'andamento dei primi 10 minuti.
In apertura di secondo periodo gli ospiti mettono subito la testa avanti con i canestri di Tancini e Pentucci e restano a condurre fino ad un'azione che frutta all'Icubed la bellezza di 7 punti: Domesi subisce un fallo su azione di tiro, in contemporanea Matteucci commette un antisportivo su Di Angilla e pochi istanti dopo la coppia arbitrale sanziona con un fallo tecnico le proteste della panchina durantina. I due veterani pedasini amministrano la situazione con un 5/5 dalla lunetta e nel possesso successivo è ancora Di Angilla a subire fallo e a realizzare nuovamente entrambi i liberi per concludere l'azione da 7 punti. Tornata a condurre, Pedaso chiude forte il secondo periodo e, con una tripla di Carletti e un libero di Lupetti, oltre a sfondare il muro dei 50 punti in un tempo, piazza anche il primo mini allungo della partita (51-44 all'intervallo).
Lo slancio con cui l'Icubed aveva chiuso i primi venti minuti si protrae anche ad inizio ripresa. L'ennesima accelerazione di Lupetti, autore di un gioco da tre punti e di una tripla in rapida successione, regala ai suoi il primo vantaggio in doppia cifra della serata (57-44), ma nel momento di difficoltà Urbania trova prima i canestri per non precipitare e poi, passata la sfuriata pedasina, con un paio di buone giocate di Puleo si riporta fino al -5 (68-63). Sono Mosconi con due liberi e Di Angilla con un canestro da rimbalzo d'attacco sulla sirena finale del quarto a ridare a Pedaso un margine un po' più confortevole entrando negli ultimi dieci minuti di gioco (72-63 al '30).
Ma l'Icubed non si accontenta e approccia il quarto quarto con la volontà della squadra che vuole dare la spallata definitiva alla partita. Di Angilla è ovunque, Valentini firma un paio di canestri d'autore e i padroni di casa regalano anche alcune di giocate di basket spettacolo in contropiede, confezionando così un parziale di 12-2 che vale il +19 (84-65) a cinque minuti dal termine.
La partita finisce sostanzialmente lì, sebbene Pedaso si pianti completamente in attacco permettendo ad Urbania di riportarsi fino al -8 con una tripla di Baldassarri e di avere poi nelle mani di Puleo la tripla del potenziale -5 ad una cinquantina di secondi dal termine. L'errore del lungo siciliano evita qualche brivido finale all'Icubed, che nell'azione successiva chiude definitivamente i giochi con due liberi di Valentini.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

LA ICUBED PEDASO SBANCA CERRETO D'ESI E CALA IL POKERISSIMO!!

VIGOR MATELICA - ICUBED PEDASO  59-69


MATELICA: Rossi 7, Pecchia J., Vissani 13, Braccini ne, Brugnola ne, Servadio, Trastulli 2, Busco 16, Selami ne, Peraica 10, Romano 5, Del Vecchio 6.
All. Porcarelli

ICUBED PEDASO: Lupetti 12, Domesi 10, Stampatori ne, Di Angilla 6, Valentini 13, Mosconi 10, Santandrea ne, Conti 10, Carletti 8.
All. Camarri L.

ARBITRI: Paglialunga e Rapacci


L'Icubed di coach Camarri sfata finalmente il tabù della trasferta contro Matelica e continua a volare in questo 2017 in cui deve ancora imparare a conoscere il sapore della sconfitta.
Dopo un primo quarto in cui le cose sembravano subito essersi messe per il meglio (12-24 il parziale dopo dieci minuti), Pedaso ha subito il ritorno della Vigor, che ha chiuso il terzo periodo sopra di 1 lunghezza (52-51).
Decisivi allora gli ultimi 10 minuti in cui l'Icubed ha concesso agli avversari appena sette punti, riuscendo così a portare a casa un successo importantissimo per dare continuità a questo bel momento di forma.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Netta vittoria per la Icubed Pedaso contro l'Aesis Jesi

ICUBED PEDASO - AESIS JESI  84-62


ICUBED PEDASO: Lupetti 34, Domesi 6, Meconi 8, Stampatori ne, Di Angilla 11, Santandrea 1, Mosconi 3, Menghini, Conti 2, Valentini 15, Carletti 3, Capponi 1.
All. Camarri L.

AESIS JESI: Foschi 3, Toppi, Diotallevi 8, Traini 6, Santinelli ne, Servadio ne, Ganzetti 18, Mosca 10, Montanari, Pasquinelli 4, Vita 8, Sebastianelli 5 .
All. Ricciputi.

ARBITRI: Ammendola e Foti

Tutto facile per l'Icubed Pedaso contro l'Aesis Jesi, fanalino di coda del torneo. La squadra di Camarri ha portato a casa un agevole successo, completando così alla grande il mini ciclo da tre partite in sette giorni e mantenendo la propria imbattibilità nel 2017: sono quattro i successi di fila nel nuovo anno, la miglior striscia positiva della stagione per un gruppo che continua a sembrare in netta crescita.
Un risultato messo già al sicuro nel primo tempo contro una Jesi che, priva anche di Santinelli e Servadio (a referto solo per onor di firma), nulla ha potuto contro lo strapotere dell'Icubed, capace di sfondare il muro degli ottanta punti per la terza partita di fila.
Da segnalare la prestazione di Lupetti che, all'interno di questa sua eccellente stagione, ha evidentemente scelto l'Aesis come vittima designata: dopo i 36 punti dell'andata, che furono decisivi in una partita sofferta e combattuta fino all'ultimo, il numero 4 pedasino si è quasi ripetuto “fermandosi”, si fa per dire, a quota 34, di cui 21 nel primo tempo, cioè fino a quando il risultato è stato ancora almeno parzialmente in bilico.
Cronaca: Camarri conferma il quintetto base del vittorioso derby di giovedì a Porto San Giorgio schierando Lupetti, Domesi, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte coach Riciputi risponde con Pasquinelli, Ganzetti, Diotallevi, Traini e Toppi.
Pedaso prende immediatamente in mano la situazione fin dalle battute iniziali trascinata dall'irresistibile duo Lupetti-Valentini: i due ex Civitanova realizzano 19 dei 20 punti dell'Icubed nel primo periodo (11 Lupetti e 8 Valentini) ed indirizzano fin da subito nel verso giusto la partita contro una Jesi che si tiene a galla soprattutto grazie ai 7 punti nel quarto da parte di Ganzetti (20-14 al primo mini intervallo).
In apertura di secondo periodo, poi, l'Aesis con una fiammata piazza un mini parziale di 6-0 che vale la parità a quota 20 su una tripla di Sebastianelli. La partita degli ospiti, però, finisce sostanzialmente in quel momento perché da lì in poi è un autentico monologo pedasino. Domesi suona la carica con una bomba, Lupetti continua a risultare un rebus insolubile per gli avversari segnando otto dei successivi nove punti dell'Icubed e, quando nel finale di quarto si iscrivono alla partita anche Mosconi, Meconi e Carletti, tutti a tre a segno dai 6,75 m, per Pedaso è già tempo dell'allungo decisivo (45-30 all'intervallo).
Il secondo tempo, infatti, è poco più di un allenamento per gli uomini di Camarri, perché Jesi non ha la forza di riavvicinarsi mai nemmeno intorno alla doppia cifra di scarto, ma è anzi Pedaso a scollinare velocemente oltre i venti punti e a gestire la situazione senza nessun problema fino alla sirena finale.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

LA ICUBED PEDASO FA SUO IL DERBY CON UNA PROVA DI CARATTERE!!

SIVA P.S.GIORGIO - ICUBED PEDASO  72-82


SIVA PSG: Belin 11, Tortolini 10, Sagripanti 9, Tombolini 20, Perini 4, McHenry 14, Belleggia 4, Alvear ne, Milanovic ne, Spaccapaniccia.
All. Ambrico

ICUBED PEDASO: Lupetti 13, Domesi 10, Meconi 2, Stampatori, Di Angilla 8, Valentini 14, Mosconi 5, Menghini ne, Conti 12, Santandrea ne, Carletti 18.
All. Camarri L.

ARBITRI: Mattioli e Forconi


Continua la striscia vincente per la Icubed Pedaso che con una prova di carattere sbanca il Palasavelli e conquista il derby e la terza vittoria consecutiva in questo inizio di anno.
Gara piacevole e molto equilibrata con la squadra di coach Camarri quasi sempre avanti nel punteggio. L'allungo decisivo nel quarto periodo di gioco quando l'Icubed grazie ai canestri di Domesi Lupetti e Carletti  riesce a scavare un solco di una decina di punti che poi manterrà fino alla fine della gara.
Dicevamo una prova di carattere che ha visto tutta la squadra impegnata alla ricerca del risultato che oltre a portare cinque atleti in doppia cifra nei momenti decisivi si è compattata difendendo alla grande e recuperando palloni decisivi che alla fine hanno fatto la differenza nel punteggio finale.
Per i locali buona la prestazione di Tombolini top scorer della serata con 20 punti e del sempre concreto Tortolini.
Il tempo di finire di esultare e già ci si concentra per la prossima gara interna di sabato 28 gennaio che vedra la Icubed opposta all'Aesis 98 Jesi, gara da non sottovalutare, importantisssima per chiudere in bellezza questa intensa settimana.  

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Un ottima Icubed Pedaso supera di slancio un coriaceo Loreto Pesaro

ICUBED PEDASO - LORETO PESARO  87-77


ICUBED PEDASO: Lupetti 15, Domesi 9, Meconi 7, Stampatori ne, Di Angilla 3, Mosconi 11, Menghini ne,  Conti 18, Valentini 16, Carletti 8, Capponi ne.
All. Camarri L.

LORETO PS: Savelli F. 8, Cambrini 13, Savelli L. 20, Gjinaj 10, Cavoli 2, Sinatra 2, Corsini, Baiocchi ne, Volpe 6, Roberti 8, Jovanovic 8.
All. Surico M.

ARBITRI: Sperandini e Giardini

Seconda vittoria in altrettante partite in questo 2017 per l'Icubed Pedaso, che sfodera una delle sue migliori prestazioni stagionali per avere la meglio su un comunque ottimo Loreto Pesaro.
Davvero una bella partita quella andata in scena al Palazzetto dello Sport di Pedaso tra due squadre apparse entrambe in netta crescita; l'Icubed sembra infatti aver notevolmente beneficiato della pausa natalizia, mentre il Loreto ha dimostrato che le tre vittorie in fila con cui si è presentata a questo incontro, le ultime due delle quali ad Ancona contro la Stamura ed in casa con Falconara, non erano certo frutto del caso e ha confermato quindi che da qui a fine stagione sarà un osso duro per tutti.
Il successo dell'Icubed è stato comunque più che meritato, perché i ragazzi di Camarri hanno condotto dall'inizio alla fine mostrando per larghi tratta un'ottima pallacanestro offensiva (87 punti complessivi, tre quarti su quattro con almeno 22 punti a referto). Qualche difficoltà in più del solito, invece, in difesa, ma è giusto dar merito anche alle bocche da fuoco avversarie e alla capacità della squadra ospite di restare sempre tenacemente attaccata alla partita ogni qualvolta Pedaso sia riuscita a costruirsi un vantaggio significativo.
Un'ottima vittoria, dunque, per l'Icubed, preziosa per il morale e per la classifica, il miglior viatico possibile in vista del derby contro la Virtus Porto San Giorgio in programma giovedì al Palasavelli.
Cronaca: Coach Camarri sceglie Carletti, Domesi, Lupetti, Conti e Valentini per cominciare la partita, mentre Surico schiera i due Savelli, Cambrini, Jovanovic e Gjinaj.
L'inizio partita è ben giocato da entrambe le squadre, che trovano con facilità la via del canestro. Il Loreto soffre la tecnica di Valentini in area e proprio il pivot pedasino è il maggior protagonista delle battute iniziali del match con 8 dei primi 16 punti dei suoi. Una tripla di Carletti segna il primo vantaggio significativo dell'incontro, un +7 Icubed (19-12) dopo sei minuti che induce Surico al timeout. Gli ospiti si ricompattano e restano a contatto trovando buone cose da Luca Savelli e da Jovanovic, ma il primo parziale è comunque di marca pedasina (26-20 al primo mini intervallo).
All'inizio del secondo periodo, poi, l'Icubed prova l'allungo toccando per la prima volta la doppia cifra di vantaggio grazie a due triple in fila di Domesi e Conti che valgono il +12 (37-25) per i padroni di casa, immediatamente ricucito dagli ospiti con due bombe consecutive di Roberti.
Entrambe le squadre propongono un po' di zona, in particolare il Loreto, che così facendo riesce a mettere qualche granello di sabbia nel meccanismo offensivo altrimenti quasi perfetto dell'Icubed. In questo modo i pesaresi restano a contatto e chiudono il primo tempo con un canestro di Cavoli che vale il -5 (48-43 a metà partita).
Surico ripropone la difesa a zona anche in apertura di secondo tempo e il Loreto arriva fino a -3 sbagliando anche la tripla del potenziale pareggio. Ci pensa però Lupetti con due bombe in fila a ridare ossigeno all'Icubed, che pochi istanti tocca di nuovo la doppia cifra di vantaggio con un canestro di Carletti (58-47). Esattamente come nel secondo periodo, però, nel momento di difficoltà il Loreto rimane attaccato con le unghie e con i denti alla gara e si riporta anche sul -5 grazie ad una tripla di Cambrini. Il finale di quarto è comunque di stampo pedasino, con Meconi che, con due liberi e un canestro rocambolesco a 3 secondi dall'ultimo mini intervallo, consegna ai suoi  un prezioso +9 (70-61) a dieci minuti dal termine.
All'inizio dell'ultima frazione la partita, fin lì davvero godibile dal punto di vista tecnico, vede alzarsi in maniera notevole i toni agonistici. Si comincia a lottare con coraggio e determinazione su ogni pallone a scapito di un po' di qualità complessiva, al punto che per vedere i primi due punti del quarto ci vogliono due minuti. Il Loreto comunque è tutt'altro che domo e comincia una rimonta lenta ma incessante, che lo porta fino al -3 con una tripla di Cambrini a circa tre minuti dal termine (78-75).
Pedaso barcolla ma non trema e, quando a meno di un minuto e mezzo dalla conclusione Domesi segna il canestro del +6 (81-75) da una rimessa dal fondo con appena tre secondi sul cronometro dei ventiquattro, l'Icubed vede lo striscione del traguardo lì ad un passo.
Serve solo il sigillo finale, che arriva con una gran tripla di Carletti, la seconda della sua partita, che vale il +9 e l'esplosione di gioia definitiva del pubblico pedasino.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso dopo la sosta attende la visita del Loreto Pesaro
A distanza di esattamente un mese dall'ultima volta, l'Icubed Pedaso torna a giocare davanti al proprio pubblico.
L'ultima volta finì male con la sconfitta contro la Stamura Ancona, ma nel frattempo, dopo la sosta per le vacanze natalizie, i ragazzi di Camarri hanno espugnato il campo di Falconara e hanno poi osservato il turno di riposo che ha permesso loro di continuare ad allenarsi senza l'assillo immediato della partita.
Ora il test contro un lanciato Loreto Pesaro, reduce da tre vittorie di fila e rinforzato dal ritorno del bomber Denis Jovanovic.
Partita non facile, dunque, ma Pedaso non può più permettersi di perdere punti sul proprio parquet.
Appuntamento per sabato sera alle 21:15: vi aspettiamo numerosi!!

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

GRANDE IMPRESA PER L'ICUBED, SBANCATA FALCONARA!!

ROBUR FALCONARA BK - ICUBED PEDASO  68-70


ROBUR FALCONARA: Giorgini 8, Oprandi 5, Rasicci ne, Ruini 12, Cardellini 15, Catalani 9, Pierucci ne, Battagli 3, Loretani ne, Pretto, Alessandroni 7, Calegari 8.
All. Reggiani

ICUBED PEDASO: Lupetti 6, Domesi 2, Meconi 12, Stampatori, Di Angilla 4, Valentini 6, Mosconi 6, Menghini ne, Conti 19, Carletti 15.
All. Camarri L.

ARBITRI: Buresta e Notarangelo


Comincia alla grande il 2017 dell'Icubed Pedaso, che con una prestazione di grande sostanza sbanca Falconara con il punteggio di 68-70.
Nella ghiacciaia del Palaliuti La Icubed Pedaso espugna in volata il campo della Robur Falconara Basket e conquista il 2-0 negli scontri diretti che potrebbe rivelarsi molto importante in caso di arrivo a pari punti a fine campionato. Partita molto equilibrata con le due squadre ad alternarsi in testa nel punteggio con il finale che premia gli uomini di coach Camarri che mostrano maggiore precisione e lucidità negli ultimi istanti di gara.
Per i pedasini tre uomini in doppia cifra, Meconi, Carletti, (autore anche di una prestazione difensiva di altri tempi!!) e Conti, con quest'ultimo autore di 19 punti. Mentre tra i locali da segnalare i 15 punti di Cardellini ed i 12 di Ruini.
Ora la Icubed osserverà un turno di riposo imposto dal calendario, per poi essere impegnata in casa contro il Loreto Pesaro sabato 21 gennaio alle 21.15

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Nulla da fare per la Icubed Pedaso sul difficile campo di Fabriano

JANUS FABRIANO - ICUBED PEDASO  72-62


BK FABRIANO: Patrizi, Bugionovo 11, Cavoletti, Tarolis 15, Pandolfi 8, Paoletti, Barocci, Cummings 3, Pellegrini, Giuseppetti 3, Nedwick 14, Quercia 17.
All. Aniello D.

ICUBED PEDASO: Lupetti 25, Domesi 5, Meconi 3, Stampatori, Di Angilla 3, Valentini 10, Mosconi 16, Menghini, Carletti, Capponi.
All. Camarri L.

ARBITRI: Abbassi e Renga

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Una buona Icubed Pedaso fa suo lo scontro con il Basket Tolentino

ICUBED PEDASO - BK TOLENTINO  79-56


ICUBED PEDASO: Lupetti 17, Mosconi 11, Conti 11, Meconi 8, Valentini 16, Carletti 5, Di Angilla 4, Domesi 7, Stampatori, Capponi ne.
All. Camarri L.

BRAMANTE PS: De Marco, Giuliani, Prati, Nardi 11, Temperini 8, Francesconi 4, Pelliccioni 6, Lancioni 7, Cimini 9, Severini 11, Novatti ne.
All. Cervellini

ARBITRI: Paglialunga e Bonfigli

Torna subito alla vittoria l'Icubed Pedaso, che supera in maniera netta la Nuova Simonelli Tolentino e centra così il quarto successo interno su cinque partite.
Contro un avversario certamente limitato dalle assenze di Sorci (in tribuna) e Novatti (in panchina solo per onor di firma), ma non per questo arrendevole, i ragazzi di Camarri hanno offerto una prestazione decisamente convincente.
A piacere, al di là della difesa che dopo l'intervallo ha cambiato marcia e ha concesso appena venti punti in tutto il secondo tempo, è stato l'approccio offensivo dell'Icubed, che per larghi tratti ha offerto al suo pubblico una bella pallacanestro di squadra, fatta di ritmi alti, tanti passaggi e splendide azioni corali.
Con questa vittoria, unita alla sconfitta della Stamura Ancona, Pedaso si prende il terzo posto solitario in classifica e accorcia a -2 sulla seconda piazza in virtù del ko della Janus Fabriano, prossimo avversario dell'Icubed nello scontro diretto di domenica prossima che si prospetta già interessantissimo.
Cronaca: doppio cambio nel quintetto abituale dell'Icubed, fuori Conti e Carletti, dentro al loro posto Di Angilla e Lupetti, affiancati dai soliti Domesi, Mosconi e Valentini. Dall'altra parte Cervellini risponde con Severini, De Marco, Temperini, Pelliccioni e Prati.
Nei primi minuti regna l'equilibrio, con Valentini da una parte e Severini dall'altra a farla da padroni, ma dopo la boa di metà quarto è Pedaso che, alzando i ritmi e migliorando la qualità del proprio attacco, prende qualche punto di vantaggio e costringe Cervellini al timeout sul 13-9 dopo sei minuti esatti di gioco. Il minuto di sospensione non frena però il buon momento di Pedaso, anzi sembra alimentarlo ulteriormente. Con un gioco da tre punti di Conti l'Icubed doppia gli ospiti sul 22-11 e poi tocca anche il +12 (25-13) con una tripla di Meconi, prima che il solito Severini (autore di nove dei suoi undici punti complessivi nei primi dieci minuti) fissi con un canestro da due il punteggio sul 25-15 di fine primo quarto.
Il secondo periodo, in particolar modo la sua parte iniziale, è il miglior momento della partita di Tolentino. Una fiammata di Temperini e una tripla di Nardi riportano gli ospiti sul -4 (29-25) e inducono Camarri al timeout, che evidentemente sortisce gli effetti sperati perché Pedaso piazza subito un 9-2 di controparziale grazie al quale ritrova la doppia cifra di vantaggio sul 38-27. Tolentino, però, non ci sta e rimane a contatto, ricucendo di nuovo fino al -6 prima che un canestro e fallo di Mosconi regali ai suoi il +9 (45-36) dell'intervallo.
Nelle primissime battute del secondo tempo gli ospiti sembrano partire meglio, ma è un fuoco di paglia, perché anche stavolta Pedaso riesce ad alzare i ritmi e, con una tripla di Carletti e due liberi di Lupetti, arriva fino al +14 (poi toccato anche in altre occasioni) che dà maggiore sostanza al suo allungo. E non è finita qui, perché in chiusura di terzo quarto l'Icubed regala una sequenza di basket spettacolare che tramortisce Tolentino: tripla di Lupetti da una parte, stoppata dello stesso Lupetti dall'altra che innesca una transizione fulminea su cui Domesi azzanna la giugulare della gara con un canestro dai 6,75 che vale il 64-45 di fine terzo periodo.
La partita finisce sostanzialmente lì, perché Tolentino, che fino a quel momento si era battuta valorosamente nonostante le assenze e l'ottima prestazione degli avversari, non ne ha davvero più. L'Icubed tocca il +22 in apertura di quarto periodo, poi alza il piede dall'acceleratore pur stando sempre bene attenta a non alimentare nessuna velleità di rimonta agli uomini di Cervellini. Dopo gli ultimi minuti di garbage time, la sirena finale fissa il punteggio sul definitivo 79-56 per Pedaso, che è ora attesa da un mini ciclo di fuoco che dirà una parola importante sulla sua stagione: si comincia domenica prossima a Fabriano, si prosegue poi mercoledì 7 nel turno infrasettimanale contro la neo capolista solitaria Civitanova per finire con la trasferta di sabato 10 ad Ancona contro Il Campetto.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso vince e convince contro il Bramante Pesaro

ICUBED PEDASO - BRAMANTE PS  67-53


ICUBED PEDASO: Lupetti 2, Domesi 13, Meconi, Stampatori 2, Di Angilla 11, Mosconi 4, Menghini, Conti 19, Valentini 16, Carletti, Capponi.
All. Camarri L.

BRAMANTE PS: Ricci 2, Giroli 12, Ceccolini 8, Bongiorno, Giacomini 1, Benedetti 5, Oliva 7, Nicolini 4, Di Sciullo 3, Serpilli 9, Moretti 2.
All. Nicolini

ARBITRI: Forconi e Antimiani

Dopo il ko di mercoledì nel recupero contro Matelica, l'Icubed Pedaso torna subito alla vittoria sconfiggendo sul proprio parquet il Bramante Pesaro.
Alla terza partita in sei giorni, e dopo due autentiche battaglie come quelle contro Urbania e Matelica, l'unica cosa che contava davvero per i ragazzi di Camarri era portare a casa i due punti necessari per archiviare la beffa di mercoledì e riprendere la marcia nelle posizioni di vertice della classifica.
Missione compiuta, dunque, al cospetto di un avversario, il Bramante, che, pur molto volenteroso e mai domo, ha finito per pagare il netto deficit di talento ed esperienza nei confronti di un'Icubed in versione certo non scintillante, ma comunque sufficiente per tenere saldamente in mano le redini dell'incontro.
Archiviata con due successi e una sconfitta questa settimana con tre impegni, Pedaso è attesa ora da qualche giorno di lavoro per preparare al meglio la trasferta di sabato prossimo a Pesaro contro il Pisaurum, impegno tradizionalmente tra i più ostici della stagione.
Cronaca: Camarri conferma per 4/5 il suo quintetto base abituale (Carletti, Domesi, Conti e Valentini), ma inserisce Lupetti al posto di Mosconi. Dall'altra parte Nicolini risponde con Ricci, Ceccolini, Benedetti, Oliva e Serpilli.
E' il Bramante a scattare meglio dai blocchi di partenza; la formazione ospite propone subito un basket frizzante, basato sulla rapidità dei suoi interpreti, che sembra creare qualche grattacapo ai ragazzi di Camarri. Dopo la metà del quarto, però, i pesaresi cominciano a sbagliare un tiro dopo l'altro e Pedaso, pur non segnando essa stessa con grande continuità, riesce comunque a mettere la testa avanti sfruttando i canestri dei suoi lunghi (6 punti di Valentini e 4 di Conti nel primo quarto per il 12-11 dei padroni di casa al primo mini intervallo).
Le polveri degli ospiti rimangono bagnate anche in apertura di secondo periodo e un libero di Giacomini rimane l'unico punto del Bramante per tanti minuti. Fisiologicamente l'Icubed prende allora un po' di margine toccando in più occasioni il +7 grazie anche ad un più che positivo apporto dalla panchina di Di Angilla. Un allungo vero, però, non arriva, al punto che solo con l'ultimo canestro del quarto, a firma di Valentini, Pedaso riesce a toccare il +9 (28-19, che è anche il parziale con cui si va all'intervallo).
Come tante volte capita in partite del genere, al rientro dagli spogliatoi ci si aspetta che l'Icubed imprima l'accelerazione definitiva e i ragazzi di Camarri in effetti ci provano cavalcando Valentini, rebus insolubile per i lunghi avversari con la sua combinazione di stazza e tecnica, ed arrivando al +12 (38-26) con un appoggio di Mosconi in contropiede dopo un recupero di Carletti su cui Nicolini è lesto a chiamare timeout. Pedaso tocca in un paio di occasioni anche il +14 con un Valentini che continua a sciorinare numeri di alta scuola in post basso ma, nel momento in cui rischia di affondare, il Bramante si aggrappa all'esperienza e alla mano calda di Giroli, che segna 10 punti nel quarto permettendo ai suoi di arrivare all'ultimo periodo con un passivo di 11 lunghezze (49-38).
Pesaro è ancora in vita e lo dimostra nei primi minuti della quarta frazione riportandosi fino al -7 sul 49-42 firmato ancora da Giroli, che costringe Camarri al timeout. Pedaso ha bisogno di una scossa e la scossa arriva da Di Angilla che, con una serie di giocate preziose (una palla recuperata, un paio di rimbalzi in attacco e di canestri), tiene gli ospiti a debita distanza. Il resto ce lo mette Conti, che realizza 10 dei suoi 19 punti nell'ultimo periodo e si erge così a grande protagonista del parziale pedasino di 10-0 che dal 53-44 porta al 63-44 e chiude la partita.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

Il Matelica a fil di sirena beffa la iCubed Pedaso

ICUBED PEDASO - VIGOR MATELICA  66-64


ICUBED PEDASO: Lupetti 10, Domesi 3, Meconi, Stampatori ne, Di Angilla 10, Mosconi 13, Menghini ne, Conti 7, Valentini 17, Carletti 4.
All. Camarri L.

VIGOR MATELICA: Rossi 3, J. Pecchia 3, L. Pecchia 4, Vissani 24, Braccini ne, Leonzio 11, Brugnola ne, Lacchè 2, Busto 9, Romano 10, Delvecchio,
All. Tassinari

ARBITRI: Cisternino e Esposito

A distanza di più di cinque mesi dall'ultima volta e dopo i lavori che hanno interessato il Palazzetto dello Sport, Pedaso ha finalmente potuto riabbracciare i suoi beniamini e lo ha fatto affollando le tribune e regalando così un ottimo colpo d'occhio per l'atteso derby del Fermano contro la Virtus Porto San Giorgio. Sul campo l'Icubed non ha tradito le attese dei suoi sostenitori, portando a casa la vittoria in modo netto ed archiviando subito la brutta sconfitta di sabato scorso contro il Loreto Pesaro.
I ragazzi di coach Camarri hanno dunque ripreso la strada intrapresa fino a maggio; il successo in Coppa Marche contro Urbania nell'ultima partita della stagione scorsa era stato il dodicesimo di fila tra le mura amiche e con l'affermazione di ieri la striscia continua ed arriva a 13, se si considerano solo le partite disputate a Pedaso, o 14, se invece si mette nel conto anche la sfida contro Falconara, giocata a Porto Sant'Elpidio ma pur sempre formalmente casalinga. Passando alla partita, l'Icubed ha sostanzialmente condotto dall'inizio alla fine, tenendo sempre in mano le redini dell'incontro ma non riuscendo a mettere definitivamente al sicuro il risultato prima degli ultimi minuti di gioco. Poco male, comunque, perché la Virtus, pur rimanendo in qualche modo sempre a contatto, non ha mai dato la sensazione di poter davvero riaprire del tutto i giochi.
Cronaca: Coach Camarri lancia Lupetti in quintetto al posto di un Carletti in non perfette condizioni fisiche e lo affianca a Domesi, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte Ambrico risponde con Sagripanti, Tombolini, Spaccapaniccia, Belin e Tortolini. C'è da inaugurare il nuovo parquet con i primi punti ed è subito Lupetti ad incaricarsi del compito con una tripla, che non sarà di certo l'unico canestro del suo primo quarto: il numero 4 pedasino nei primi dieci minuti è infatti assolutamente immarcabile e colpisce a ripetizione la difesa ospite sia dalla distanza che in penetrazione, mettendo a referto ben 14 punti. La Virtus inizialmente riesce anche a mettere la testa avanti, ma Pedaso con un 10-0 di parziale a metà del quarto piazza subito il primo allungo e tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 23-13 con una penetrazione del solito Lupetti, prima che l'americano Belin ritocchi il punteggio sul 23-15 del primo mini intervallo. L'inizio del secondo periodo è però il miglior momento della gara per la Virtus; Sagripanti, Spaccapaniccia e Tombolini riportano gli ospiti fino al -2 e costringono Camarri al timeout. La reazione dei padroni di casa dopo il minuto di sospensione è affidata a Domesi, che con cinque punti in fila riconsegna l'inerzia ai suoi.
Da lì fino all'intervallo sono proprio il capitano pedasino e Conti a salire in cattedra per Pedaso: il duo osimano segna infatti 17 punti di seguito (11 Domesi e 6 Conti), ridando all'Icubed un minimo di margine, anche se la Virtus sfrutta la buona vena di Tombolini e Sagripanti per mantenersi pienamente in partita (42-35 all'intervallo). In avvio di ripresa Pedaso prova subito l'allungo decisivo con un 6-0 di parziale firmato da Valentini e da due canestri di Mosconi. L'Icubed tocca dunque il +13 e sembra poter definitivamente indirizzare l'incontro dalla propria parte, ma Porto San Giorgio dimostra grande tenacia e si rifiuta di mollare, mantenendo lo svantaggio sempre nei pressi della doppia cifra. E questo sarà il tema di buona parte del secondo tempo perché, come si accennava in apertura, la Virtus, pur non alzando bandiera bianca, non riesce mai a riportarsi sotto i nove punti di margine e non dà quindi mai la sensazione di poter davvero rimettere in discussione il risultato. Pedaso va all'ultimo mini riposo sopra di 12 punti (59-47) e alla fine, poco dopo la boa del quarto quarto, arriva anche la spallata definitiva, firmata ancora dai tre grandi protagonisti della serata: Lupetti, Domesi e Conti, quest'ultimo autore degli otto punti conclusivi dei suoi.
L'Icubed scollina così anche sopra le venti lunghezze di vantaggio e con meno di tre minuti sul cronometro coach Ambrico riconosce la sconfitta mandando i campo i più giovani della sua panchina. Portata a casa la vittoria nel derby, ora l'attenzione di Pedaso deve subito spostarsi sulla sfida di sabato sera sul campo dell'Aesis Jesi, squadra che chiuderà quest'oggi il programma del turno infrasettimanale andando a far visita alla Robur Falconara e che attualmente è ancora alla ricerca del primo successo stagionale.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

ULTIM'ORA: LA PARTITA TRA ICUBED PEDASO E VIGOR MATELICA SI GIOCHERA' DOMANI SERA
Torna in campo domani sera l'Icubed Pedaso di coach Camarri, che affronterà la Vigor Matelica nel recupero della settima giornata. Come noto, la partita era stata rinviata due volte per le vicissitudini legate al terremoto.
La sfida si disputerà dunque DOMANI MERCOLEDI' 09 NOVEMBRE ALLE ORE 21:15.
Vi invitiamo a spargere la voce il più possibile per avere la solita ottima affluenza di pubblico e per aiutare i nostri ragazzi a centrare una vittoria che varrebbe il primo posto in classifica a pari merito con Fabriano e Civitanova.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

rinviata di nuovo a data da destinarsi Icubed Pedaso-Vigor Matelica
La partita tra Icubed Pedaso e Vigor Matelica è stata nuovamente posticipata.
Dopo aver concordato con la nostra dirigenza lo spostamento della sfida da sabato scorso ad oggi, la società matelicese ha chiesto un ulteriore rinvio per le difficoltà logistiche causate dalle ripetute scosse di terremoto che in questi giorni stanno flagellando le Marche ed in particolare l'alto maceratese.
La nostra società, profondamente rispettosa del dramma che sta colpendo le popolazioni di quella zona, si è resa disponibile ad accogliere le richieste della Vigor, ben conscia che le difficoltà organizzative provocate dai continui cambiamenti di programma di questi giorni sono davvero ben poca cosa rispetto a quelle che si stanno vivendo nella quotidianità di quei luoghi.
A questo punto la sfida è rinviata a data da destinarsi e verrà riprogrammata ufficialmente in un secondo momento.
Ora però la squadra di Camarri dovrà essere brava ad archiviare il capitolo Matelica per concentrare immediatamente la propria attenzione sulla difficile e lunga trasferta di domenica ad Urbania contro una formazione ostica e reduce da tre successi di fila (a Fossombrone, in casa contro la Stamura e a Castelferretti contro Falconara).

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso espugna il campo dell'Aesis Jesi con super Lupetti

AESIS 98 JESI - ICUBED PEDASO  75-79


AESIS 98 JESI: Foschi, Toppi, Diotallevi 7, Traini 13, Servadio 9, Ganzetti 14, Mosca 12, Pasquinelli 18, Schiavoni, Sebastianelli 2.
All. Zuccaro

ICUBED PEDASO: Lupetti 36, Domesi 7, Meconi 5, Stampatori, Di Angilla 3, Mosconi 8, Menghini, Conti 8, Valentini 12, Carletti, Capponi.
All. Camarri L.

ARBITRI: Ammendola e Giardini

Continua la corsa della Pall. Pedaso che passa nel finale sul campo dell'Aesis Jesi e conquista la quarta vittoria stagionale agguantando il gruppo delle seconde in classifica. Grande protagonista della gara l'esterno Riccardo Lupetti autore di 36 punti, di cui ben 27 nel secondo tempo. Sfugge ancora la vittoria all'Aesis Jesi che nonostante una gara giocata alla pari con i quotati pedasini alla fine vede ancora rimandato l'appuntamento con la vittoria.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso di scena stasera sul campo dell'Aesis Jesi
Dopo la vittoria nel turno infrasettimanale contro la Virtus Porto San Giorgio, Pedaso torna oggi in campo per completare il suo mini ciclo da tre partite in sette giorni.
Avversaria dei ragazzi di Camarri sarà la neopromossa Aesis Jesi (palla a due alle ore 21 al Palatriccoli), che ha fin qui avuto un impatto piuttosto difficile con la nuova categoria, essendo uscita sconfitta in tutte e cinque le sfide giocate.
Match in ogni caso da non sottovalutare perché in questo campionato non ci sono partite facili e tutti possono mettere in difficoltà tutti, a maggior ragione sul proprio campo.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La iCubed Pedaso fa suo il derby contro la Virtus P.S. Giorgio

ICUBED PEDASO - SIVA P.S.GIORGIO  83-66


ICUBED PEDASO: Lupetti 21, Domesi 19, Meconi, Stampatori, Di Angilla 2, Mosconi 9, Menghini, Conti 24, Valentini 8, Carletti, Capponi.
All. Camarri L.

SIVA P.S.GIOERGIO: Belin 15, Tortolini 9, Riga, Sagripanti 8, Tombolini 11, Perini 2, Grossi 2, Belleggia 2, Alvear 10, Milanovic, Di Sabatino, Spaccapaniccia 7.
All. Ambrico

ARBITRI: Antimiani e Sperandini

A distanza di più di cinque mesi dall'ultima volta e dopo i lavori che hanno interessato il Palazzetto dello Sport, Pedaso ha finalmente potuto riabbracciare i suoi beniamini e lo ha fatto affollando le tribune e regalando così un ottimo colpo d'occhio per l'atteso derby del Fermano contro la Virtus Porto San Giorgio. Sul campo l'Icubed non ha tradito le attese dei suoi sostenitori, portando a casa la vittoria in modo netto ed archiviando subito la brutta sconfitta di sabato scorso contro il Loreto Pesaro.
I ragazzi di coach Camarri hanno dunque ripreso la strada intrapresa fino a maggio; il successo in Coppa Marche contro Urbania nell'ultima partita della stagione scorsa era stato il dodicesimo di fila tra le mura amiche e con l'affermazione di ieri la striscia continua ed arriva a 13, se si considerano solo le partite disputate a Pedaso, o 14, se invece si mette nel conto anche la sfida contro Falconara, giocata a Porto Sant'Elpidio ma pur sempre formalmente casalinga. Passando alla partita, l'Icubed ha sostanzialmente condotto dall'inizio alla fine, tenendo sempre in mano le redini dell'incontro ma non riuscendo a mettere definitivamente al sicuro il risultato prima degli ultimi minuti di gioco. Poco male, comunque, perché la Virtus, pur rimanendo in qualche modo sempre a contatto, non ha mai dato la sensazione di poter davvero riaprire del tutto i giochi.
Cronaca: Coach Camarri lancia Lupetti in quintetto al posto di un Carletti in non perfette condizioni fisiche e lo affianca a Domesi, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte Ambrico risponde con Sagripanti, Tombolini, Spaccapaniccia, Belin e Tortolini. C'è da inaugurare il nuovo parquet con i primi punti ed è subito Lupetti ad incaricarsi del compito con una tripla, che non sarà di certo l'unico canestro del suo primo quarto: il numero 4 pedasino nei primi dieci minuti è infatti assolutamente immarcabile e colpisce a ripetizione la difesa ospite sia dalla distanza che in penetrazione, mettendo a referto ben 14 punti. La Virtus inizialmente riesce anche a mettere la testa avanti, ma Pedaso con un 10-0 di parziale a metà del quarto piazza subito il primo allungo e tocca per la prima volta la doppia cifra di vantaggio sul 23-13 con una penetrazione del solito Lupetti, prima che l'americano Belin ritocchi il punteggio sul 23-15 del primo mini intervallo. L'inizio del secondo periodo è però il miglior momento della gara per la Virtus; Sagripanti, Spaccapaniccia e Tombolini riportano gli ospiti fino al -2 e costringono Camarri al timeout. La reazione dei padroni di casa dopo il minuto di sospensione è affidata a Domesi, che con cinque punti in fila riconsegna l'inerzia ai suoi.
Da lì fino all'intervallo sono proprio il capitano pedasino e Conti a salire in cattedra per Pedaso: il duo osimano segna infatti 17 punti di seguito (11 Domesi e 6 Conti), ridando all'Icubed un minimo di margine, anche se la Virtus sfrutta la buona vena di Tombolini e Sagripanti per mantenersi pienamente in partita (42-35 all'intervallo). In avvio di ripresa Pedaso prova subito l'allungo decisivo con un 6-0 di parziale firmato da Valentini e da due canestri di Mosconi. L'Icubed tocca dunque il +13 e sembra poter definitivamente indirizzare l'incontro dalla propria parte, ma Porto San Giorgio dimostra grande tenacia e si rifiuta di mollare, mantenendo lo svantaggio sempre nei pressi della doppia cifra. E questo sarà il tema di buona parte del secondo tempo perché, come si accennava in apertura, la Virtus, pur non alzando bandiera bianca, non riesce mai a riportarsi sotto i nove punti di margine e non dà quindi mai la sensazione di poter davvero rimettere in discussione il risultato. Pedaso va all'ultimo mini riposo sopra di 12 punti (59-47) e alla fine, poco dopo la boa del quarto quarto, arriva anche la spallata definitiva, firmata ancora dai tre grandi protagonisti della serata: Lupetti, Domesi e Conti, quest'ultimo autore degli otto punti conclusivi dei suoi.
L'Icubed scollina così anche sopra le venti lunghezze di vantaggio e con meno di tre minuti sul cronometro coach Ambrico riconosce la sconfitta mandando i campo i più giovani della sua panchina. Portata a casa la vittoria nel derby, ora l'attenzione di Pedaso deve subito spostarsi sulla sfida di sabato sera sul campo dell'Aesis Jesi, squadra che chiuderà quest'oggi il programma del turno infrasettimanale andando a far visita alla Robur Falconara e che attualmente è ancora alla ricerca del primo successo stagionale.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso torna a giocare nel proprio Palas in occasione del derby
L'Icubed torna a casa! Dopo esser dovuta emigrare a Porto Sant'Elpidio in occasione del primo incontro casalingo della stagione, Pedaso potrà a tornare a giocare nel proprio rinnovato palazzetto, dove negli anni scorsi ha costruito la maggior parte delle proprie fortune.
L'appuntamento è già fissato per MERCOLEDI' 19 OTTOBRE alle ore 21 (e non alle 21:15 come d'abitudine) per il derby contro la Virtus Porto San Giorgio. Quale migliore occasione per ripartire subito dopo la sconfitta di ieri? Vi aspettiamo numerosi!!

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

la Loreto Pesaro ferma la corsa della Icubed Pedaso

LORETO PESARO - ICUBED PEDASO  78-60


LORETO PS: F.Savelli 16, Cambrini 3, L.Savelli 21, Gjinaj 4, Di Noto, Sinatra 13, Corsini 2, Baiocchi 2, Roberti 17, Baldassarri.
All. Surico M.

ICUBED PEDASO: Lupetti 14, Domesi 8, Meconi, Stampatori, Di Angilla 4, Mosconi 7, Menghini, Conti 10, Valentini 10, Carletti 7, Capponi.
All. Camarri L.

ARBITRI: Siliquini e Paglialunga


Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La iCubed Pedaso supera la Robur Falconara Basket

ICUBED PEDASO - ROBUR FALCONARA  68-51


ICUBED PEDASO: Lupetti 5, Domesi 11, Meconi 3, Stampatori, Di Angilla 6, Mosconi 5, Menghini, Conti 12, Valentini 15 Carletti 11, Capponi,
All. Camarri L.

ROBUR FALCONARA: Giorgini 4, Oprandi 5, Norato 4, Ruini 12, Cardellini 5, Battagli 6, Carancini 2, Pretto ne, Alessandroni 4, Loretani, Calegari 9,
All. Reggiani

ARBITRI: Renga e Forconi

Seconda vittoria in altrettante partite per l'Icubed Pedaso, che supera nettamente la Robur Falconara nel primo incontro casalingo della stagione, disputatosi però a Porto Sant'Elpidio stante l'attuale indisponibilità dell'impianto pedasino per via dei lavori di ammodernamento ancora in corso.
Il cambio di location non ha influenzato i ragazzi di Camarri, che proseguono sulla strada tracciata lo scorso anno: quella contro la formazione di Reggiani è stata infatti la tredicesima affermazione casalinga consecutiva, contando ovviamente anche i risultati maturati nella stagione passata.
Dopo un primo tempo equilibrato, in cui Falconara era stata in grado di rintuzzare un paio di tentativi di allungo dell'Icubed, nel secondo tempo Pedaso ha rotto gli indugi, stritolando gli avversari con la propria soffocante difesa e mettendo al sicuro la partita già nel terzo quarto, chiuso con un perentorio parziale di 22-10. Da lì in poi la Robur si è disunita e non è più riuscita nemmeno ad abbozzare un tentativo di rimonta.
Pedaso torna dunque a battere Falconara dopo che negli ultimi sei precedenti era sempre stata la squadra di Reggiani ad avere la meglio.
La stagione è cominciata quindi davvero col piede giusto per l'Icubed. Il successo di domenica scorsa ad Ancona acquista ulteriore valore anche alla luce della vittoria di ieri della Stamura a Pesaro contro il Loreto, mentre Falconara è squadra di assoluto livello che, quando avrà terminato la fisiologica fase di rodaggio, potrà probabilmente dare fastidio a molti in questo campionato.
Questa doppia vittoria consente perciò all'Icubed di prendere subito fiducia e di poter lavorare con il morale alto nelle prossime due settimane, sfruttando il turno di riposo per oliare ulteriormente i meccanismi di squadra e per presentarsi poi sabato 15 a Pesaro per la sfida con il Loreto in condizioni ancora migliori.
Cronaca: coach Camarri comincia col quintetto composto da Carletti, Domesi, Mosconi, Conti e Valentini. Dall'altra parte Falconara, all'esordio stagionale dopo aver osservato il proprio turno di riposo alla prima giornata, risponde con Oprandi, Ruini, Alessandroni, Cardellini e Calegari.
In avvio la partita è equilibrata, intensa e molto fisica. Falconara fa valere la sua stazza in ogni ruolo, ma Pedaso è sempre lì e, anzi, sul finire del quarto inaugurale prende anche un po' di margine grazie ai canestri di Conti (15-9 al primo mini intervallo).
Margine che aumenta e arriva a toccare subito le nove lunghezze in apertura di secondo periodo, con un Di Angilla in veste di rifinitore, che prima premia il backdoor di Domesi e poi, dopo un rimbalzo d'attacco, offre a Lupetti una tripla con spazio dall'angolo per il 20-11 dei padroni di casa.
Dopo l'immediato timeout di Reggiani, però, Falconara vive il miglior momento della propria partita, sfruttando anche un paio di pregevoli giocate sull'asse Ruini-Calegari. Un canestro di Norato vale il -1 ospite sul 24-23, ma la reazione dell'Icubed è veemente e si concretizza in un immediato controbreak di 9-0 per il primo vantaggio in doppia cifra della serata (33-23) siglato da due liberi di Mosconi. Falconara però non molla e nel finale di quarto riesce a limitare i danni, arrivando all'intervallo sotto di appena cinque lunghezze (35-30).
Falliti i primi due tentativi di fuga, in uscita dagli spogliatoi l'Icubed ne prova subito un terzo, che si rivelerà quello buono. Appena rientrati in campo è Carletti a suonare la carica con la sua energia e, su una palla recuperata proprio dal play osimano, Mosconi deposita in contropiede il canestro che sigilla il 7-0 di parziale iniziale e vale il +12 per i padroni di casa (42-30). Anche stavolta Reggiani chiama timeout, ma i suoi non reagiscono come nel primo tempo. La difesa dell'Icubed, infatti, sale continuamente di colpi e per gli ospiti trovare la via del canestro diventa ogni volta un'avventura. Pedaso allora allunga ancora e arriva fino al +17 con una tripla in transizione di capitan Domesi e anche a fine quarto sono proprio 17 i punti di vantaggio dell'Icubed (57-40).
La partita finisce sostanzialmente lì, perché Falconara si disunisce col passare dei minuti, mentre Pedaso ,soprattutto nella propria metà campo, non molla di un centimetro.
Nel quarto periodo i padroni di casa scollinano oltre i venti punti di vantaggio, garantendosi un finale in assoluta tranquillità, che permette a coach Camarri di dare spazio anche ai più giovani del gruppo, mentre Falconara supera quota 50 solo all'ultima azione della partita, a testimonianza del gran lavoro difensivo dell'Icubed nell'arco di tutto il match.

Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

La Icubed Pedaso si prepara alla sfida contro la Robur Falconara Basket
Dopo la bella vittoria di domenica scorsa ad Ancona, l'Icubed si sta preparando per affrontare il secondo impegno stagionale.
A causa dell'indisponibilità del nostro impianto, dove i lavori di ammodernamento sono ancora in fase di completamento, si giocherà sabato sera nel Palazzetto di Porto Sant'Elpidio (palla a due al tradizionale orario delle 21:15).
Di fronte avremo Falconara, avversaria di tante sfide accese negli ultimi anni, che torna in Serie C dopo l'abbandono del main sponsor che aveva reso possibile la scalata fino alla semifinale playoff di Serie B centrata la stagione scorsa.
Da quest'anno Falconara ha però varato una collaborazione con la Robur Osimo, che vivrà in questa stagione una fase di rodaggio e che potrebbe definirsi del tutto entro il prossimo giugno.

Il soggetto che ne è nato ha assunto la denominazione di Robur Falconara Basket e presenta un roster molto valido, che saprà sicuramente recitare un ruolo importante in questo campionato a partire dalla sfida di sabato sera.


Ufficio Stampa ICUBED PEDASO.

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